AL MAD DI NEW YORK LE MICROSCULTURE DI BEATRICE PIERONI LUBE’

Arte e bellezza espresse attraverso il gioiello. È questa l’idea che muove da quasi vent’anni LOOT, la prestigiosa esposizione annuale che il 16 aprile prossimo inaugurerà al MAD Museum di New York. Sei giorni di mostra in cui trentacinque artisti, provenienti da tutto il mondo, avranno l’occasione di far conoscere i propri lavori a un pubblico sempre più attento alle dinamiche di questo nuovo volto del contemporaneo. Fra di essi, Beatrice Pieroni Lubé, artista orafa pratese che esporrà le sue microsculture appositamente realizzate per l’evento.

Beatrice Pieroni, a coronamento di questo lavoro, ha scelto i suggestivi spazi di Villa Giorgia per realizzare il suo personale set fotografico. Gli ambienti del Relais si sono così trasformati in una scenografia onirica in cui le modelle hanno interpretato alla perfezione le opere dell’artista. Ne è scaturito uno scambio empatico fra la natura incontaminata delle colline pistoiesi e le microsculture orafe che proprio dalla natura traggono la loro maggiore ispirazione. Dietro l’obiettivo fotografico, lo sguardo attento e creativo di Michela Del Forno che ha plasmato una collezione di scatti dove il semplice scorcio, o il vibrante taglio di luce, hanno fatto da eco a un lavoro intenso e poetico al tempo stesso, durato ben due giorni di shooting.

LOOT About Jewelry 2018, curata da Bryna Pomp, è una fra le vetrine più importanti nel mondo del gioiello contemporaneo, noto ormai da tempo come lo spazio di incontro più importante fra collezionisti, o appassionati del gioiello d’arte, e artisti orafi. Una rara opportunità di conoscenza e acquisto dai creatori più innovativi e sperimentali del settore.

Un impegno, quello del MAD di New York (Museo di Arte e Design), che affonda le sue radici nel tempo, unico fra i musei americani a possedere due gallerie, una dedicata all’esposizione permanente e una alle mostre temporanee, nonché una sezione contenente una vasta collezione di studio e gioielli d’arte, sia contemporanei che moderni.

Scopri di più su Beatrice Pieroni Lubé