L’appuntamento è per il 19 Novembre 2016 alle ore 11:30 nelle sale di Villa Giorgia
L’evento inizierà con la messa a confronto del graficismo di Massimo Biagi (Miradario) e i lavori fotografici di Luigi Marchioni.

Luigi Marchioni attualmente impegnato in progetti di ricerca artistica sulla fotografia sperimentale e sulla parola poetica. Collabora con le pagine fiorentine del Corriere della Sera. Nel 2012 ha assunto la qualifica di Direttore Responsabile per il periodico di cultura Civico. Vincitore nel 2001 del Premio Selezione Giovani Poeti Contemporanei e pubblicazione della silloge Con ali di Icaro. Nel 2007 allestimento della mostra fotografica personale Settignano, un luogo fuori dal tempo.
Una delle sue frasi ispiratrici:
“Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.
Bisogna capire cosa c’è dietro i fatti per poterli rappresentare. La fotografia – clic! – quella la sanno fare tutti.”
Tiziano Terzani

Subito dopo il pubblico sarà invitato a seguire il percorso della mostra fino alla sala del Ristorante La Veranda dove si concentreranno la maggior parte delle fotografie e dove il duo NOW! si esibirà in un pezzo di musica sperimentale ispirata proprio alle opere esposte.
Seguirà un aperitivo offerto da Villa Giorgia a tutti i partecipanti.

Sabato 15 ottobre prossimo alle ore 11:00 in occasione della giornata del contemporaneo istituita da AMACI, l’artista Massimo di Biagi presenterà in anteprima la sua opera “La Fine di Tutti” (uno stendardo di ben 20 metri di altezza) che verrà svelata davanti al pubblico negli ambienti esterni della Villa.Al termine della pièce dal titolo “Figure” di Massimo Biagi e Debora della Bella, la stessa opera verrà tagliata in porzioni e donata ai presenti.

Villa Giorgia Albergo in collina sarà lieta di offrire un aperitivo a tutti i partecipanti. L’evento è creato in collaborazione di Furio Morucci per Valdinievole News e Giacomo Dolfi per lo studio Ark.light

massimo-biagi-15-ottobreLa Giornata del Contemporaneo è il grande evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico. Il primo o il secondo sabato di ottobre i musei associati ad AMACI, accanto a tutte le istituzioni del nostro Paese che liberamente decidono di aderire all’iniziativa, aprono gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Un programma multiforme che regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi.

L’evento merita un’attenzione particolare per l’importante ruolo che negli anni ha dimostrato di svolgere per la promozione della cultura contemporanea.

L’incremento in termini di partecipazione e di presenze della Giornata del Contemporaneo ha infatti evidenziato con chiarezza la sempre maggiore attenzione che il mondo dell’arte contemporanea presta ad AMACI e a un’iniziativa che si è ormai consolidata come un importante appuntamento annuale nel panorama italiano. In questi anni, l’evento ha permesso di disegnare una mappa dell’arte di oggi che ha coinvolto non soltanto le grandi città, ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi. In questa mappa, i musei, poli culturali per definizione, hanno assunto il ruolo di veri e propri catalizzatori, con la capacità di presentare e valorizzare l’attività degli artisti contemporanei.

La sempre crescente partecipazione di istituzioni museali italiane impegnate nel campo dell’arte contemporanea dimostra, ancora una volta, il valore dell’evento quale grande occasione di scambio, vivace e dinamico, tra l’arte del nostro tempo e il suo pubblico, sempre più numeroso, diversificato e interessato.