Sabato 15 ottobre prossimo alle ore 11:00 in occasione della giornata del contemporaneo istituita da AMACI, l’artista Massimo di Biagi presenterà in anteprima la sua opera “La Fine di Tutti” (uno stendardo di ben 20 metri di altezza) che verrà svelata davanti al pubblico negli ambienti esterni della Villa.Al termine della pièce dal titolo “Figure” di Massimo Biagi e Debora della Bella, la stessa opera verrà tagliata in porzioni e donata ai presenti.

Villa Giorgia Albergo in collina sarà lieta di offrire un aperitivo a tutti i partecipanti. L’evento è creato in collaborazione di Furio Morucci per Valdinievole News e Giacomo Dolfi per lo studio Ark.light

massimo-biagi-15-ottobreLa Giornata del Contemporaneo è il grande evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico. Il primo o il secondo sabato di ottobre i musei associati ad AMACI, accanto a tutte le istituzioni del nostro Paese che liberamente decidono di aderire all’iniziativa, aprono gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Un programma multiforme che regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi.

L’evento merita un’attenzione particolare per l’importante ruolo che negli anni ha dimostrato di svolgere per la promozione della cultura contemporanea.

L’incremento in termini di partecipazione e di presenze della Giornata del Contemporaneo ha infatti evidenziato con chiarezza la sempre maggiore attenzione che il mondo dell’arte contemporanea presta ad AMACI e a un’iniziativa che si è ormai consolidata come un importante appuntamento annuale nel panorama italiano. In questi anni, l’evento ha permesso di disegnare una mappa dell’arte di oggi che ha coinvolto non soltanto le grandi città, ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi. In questa mappa, i musei, poli culturali per definizione, hanno assunto il ruolo di veri e propri catalizzatori, con la capacità di presentare e valorizzare l’attività degli artisti contemporanei.

La sempre crescente partecipazione di istituzioni museali italiane impegnate nel campo dell’arte contemporanea dimostra, ancora una volta, il valore dell’evento quale grande occasione di scambio, vivace e dinamico, tra l’arte del nostro tempo e il suo pubblico, sempre più numeroso, diversificato e interessato.