Il più emozionante appuntamento europeo nell’ambito dei fumetti, dell’animazione, dei giochi di ruolo e da tavolo, dei videogiochi e del fantasy torna a Lucca dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2016 .Cross media show per eccellenza che dal 1966 celebra la cultura pop. Con quasi 500.000 visitatori complessivi, oltre 40.000 mq di spazio espositivo, 20 mostre, più di 500 eventi tra incontri con autori ed editori, spettacoli e concerti, è un appuntamento imperdibile per gli appassionati di tutti i mondi del possibile. Lucca Comics & Games si svolge nel centro storico dell’antica città di Lucca, una deliziosa città ricca di arte e storia nel cuore della Toscana a pochi km da Villa Giorgia. Il nostro hotel si rivela infatti la location ideale per raggiungere il festival e scoprire i migliori angoli della Toscana raggiungibili in pochi minuti

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Dopo il successo delle passate stagioni La Locanda di Villa Giorgia ripropone anche quest’anno l’esclusiva “cena romantica” bordo piscina. Con questa speciale formula La Locanda di Villa Giorgia diventa la location ideale per i vostri momenti più romantici. In una esclusiva location bordo piscina del prestigioso Hotel Villa Giorgia avrete infatti la possibilità di gustare una afrodisiaca cena a base di pesce. Questo il menù creato ad hoc dal nostro chef:

♥ Insalata di Polpo, cruditè di Gamberoni e Tartare di tonno rosso con frutta fresca

♥ Risotto con Capesante al profumo di Tartufo

♥ Catalana di Astice con frutta fresca

♥ Bonet a cioccolato fondente e peperoncino

Il vostro tavolo verrà allestito a bordo piscina in una zona esclusiva e riservata.

La nostra proposta comprende anche le bevande (1 lt di acqua e 1 bottiglia di Prosecco) e i caffè . Il prezzo è di € 70,00 a persona. E’ richiesta la prenotazione con almeno 4 giorni di anticipo. Per maggiori informazioni potete utilizzare il nostro contact form oppure i seguenti contatti 0573 48422 info@locandadivillagiorgia.it

Si rinnova l’appuntamento con l’arte a Villa Giorgia. Domenica 21 Maggio alle ore 18.30 i locali di Villa Giorgia saranno infatti la location della prestazione della nuova mostra di Paolo di Piazza . In occasione dell’inaugurazione della mostra aperitivo offerto per tutti i partecipanti.

La mostra si sviluppa principalmente nel parco della Villa dove sono presenti tra le sculture due installazioni create appositamente per l’occasione.La mostra è realizzata in collaborazione con  l’associazione Arte in San Biagino.

Ingresso gratuito, visibile fino al 30 settembre

Paolo di Piazza

Artista di origine siciliana vive a Pistoia con la famiglia da molti anni. Frequentando artisti pistoiesi trova nella scultura la sua vera e autentica essenza spirituale. Imprimendo nelle pietre la sua creatività da vita a sculture, riproduzione di capitelli, stemmi e bassorilievi. Nel corso degli anni conosce e frequenta l’associazione culturale “Della Robbia”, coordinata da Nevo Di Marco (scultore). Viene invitato a partecipare alla rassegna di scultura con tema “La Maternità” in occasione della festa della donna. L’ispirazione a realizzare l’opera affiora dalla grande pietra, tra i molti detriti visti durante un restauro dell’amico Oreste Riparbelli, che sprigiona la sua idea del mondo della vita e dell’emozione più profonda dell’animo umano. Nello stesso periodo scolpì una seconda maternità, che fu esposta insieme alla prima alla rassegna di scultura e che suscitarono esito molto positivo. Da quel momento iniziò un percorso di studi che lo portarono ad approfondire la sua arte e a conoscere molti artisti tra cui Slao, che riesce a spronarlo alla realizzazione di altre opere.

Nel 2004 ha organizzato una mostra collettiva con artisti pistoiesi e con la partecipazione dell’artista scultore della città di Praha “Josef Nalepa” nell’oratorio di San Gaetano piazza Garibaldi (PT) insieme al figlio.

Nel 2005 ha fatto una mostra personale a Montecatini Terme, alla Galleria d’Arte “La casa del pittore e dello scultore”. Ha partecipato alla rassegna artistica a “Vellano Arte” (PT). Ha partecipato ad una mostra collettiva a Firenze all’hotel Mediterraneo “Artisti Mediterranei”. Nello stesso anno il 3 dicembre partecipa al “XXIII Premio Firenze di Arti Visive” al Palazzo Vecchio nel salone dei Cinquecento.

Nel 2006 ha realizzato un bassorilievo in pietra serena 80x90x15 kg 220 rappresentando lo stemma del comune di Cammarata (AG) e donato allo stesso comune. Ha realizzato lo stemma della comunità vellavese e donato allo stesso paese di Vellano comune di Pescia (PT).

Nel 2007 ha partecipato ad una collettiva alla Fortezza da Basso a Firenze. Collettiva al comune di Ponte Buggianese (PT).

Nel 2009 partecipa a Simposio internazionale di scultura a Castelvecchio Pescia, Pistoia, organizzata dalla Proloco e coordinata da Silvio Viola insegnante dell’istituto di Pistoia.

Nel 2010 partecipa a Simposio internazionale di scultura “scolpire la pietra” a Colle dei Venti a Cammarata (AG) da lui organizzata.

Nel 2010 partecipa ad una mostra collettiva al Palazzo del Comune a Pistoia.

Partecipa ad una mostra collettiva nel palazzo comunale storico del tribunale di Pistoia.

Nel 2012 partecipa a Simposio internazionale di scultura a Montagnarte a Cutigliano Pistoia e vince il primo premio con l’installazione “la molecola” segnalato speciale per la scultura insieme a Luciano Campitelli artista napoletano di fama internazionale.

Il 10 agosto 2014 partecipa ad una rassegna di arte organizzata dal Museo cultura contadina di Casore del Monte, comune di Marliana Pistoia e vince il primo premio. 

 

 

Firenze Rocks, arriva a Firenze il primo festival di musica rock. Grandi nomi del rock internazionale si danno appuntamento alla Visarno Arena, alcuni per l’unica data italiana, da venerdì 23 e domenica 25 giugno 2017.

Il programma

23 giugno
Jack Likeman​
Placebo + Deaf Havana
Aerosmith

24 giugno
Cigarettes After Sex​
Eddie Vedder
The Cranberries
Glen Hansard

25 giugno
System of a Down e Prophets of Rage

Dopo il successo della prima edizione  si rinnova l’appuntamento con il Comics Pistoiese 
Quest’anno la manifestazione raddoppia e si fa più golosa, proponendo un secondo padiglione tutto dedicato al MODELLISMO, a partire dalla grande piscina per il modellismo NAVALE, alla riproduzione ferroviaria della storica linea PORRETTANA, i camion e il MOVIMENTO TERRA, la pista delle MINI4WD e la coloratissima Area LEGO con i Mindstorm, i modelli in esposizione e i mattoncini per i più piccoli.Segue nell’area COMICS, la gara Cosplay, le Fumetterie, i Manga, Action Figures, i Disegnatori, gli Illustratori e tanta Musica dal vivo la domenica fino alle 23.30.

Grande rilievo al mondo VIDEOGAMES, retro e moderno, con più di 100 postazioni gratuite per giocare dai primi videogiochi alle ultimissime console e la Realtà Virtuale.E ancora novità assoluta una vera rampa da SKATEBOARD dove vedrete evoluzioni all’ultimo respiro. I più piccoli potranno provare con la scuola Skate.Ma non solo!!! Spettacoli di Magia, Circo, Break Dance, le bellissime auto dei film come la DeLorean, il Maggiolino tutto Matto e tante altre attrattive.Ce n’è per tutti i gusti, compreso il Food, con La caffetteria Japan e Americana, Ramen, Primi piatti, Streetfood, Birra artigianale e Liquori fantasy, Dolci e Gelati.

La Fiera più dolce che c’è è a Firenze in piazza Santa Maria Novella dal 10 al 19 febbraio con eventi e iniziative imperdibili per tutti i gusti! Tante novità le novità di questa golosa edizione. Uno chef al giorno, per scoprire che col cioccolato si possono preparare piatti salati. La Fiera del Cioccolato e il Forchettiere presentano l’iniziativa “Chocolate Chef” che arricchirà il calendario della 13° edizione della Fiera del Cioccolato Artigianale, in programma in piazza Santissima Annunziata a Firenze da venerdì 10 a domenica 19 febbraio, dalle 10 alle 22. Un dream team formato da dieci tra i più significativi chef del panorama toscano saranno ammirati per una volta alle prese con delle ricette dove l’elemento principe sarà il cioccolato. Ogni pomeriggio, dalle 16 alle 17 gli chef saranno chiamati a preparare un piatto utilizzando del cioccolato – oppure cacao e burro di cacao, fave, ecc… – nella ricetta, che in alcuni casi si potrà assaggiare anche nel ristorante da cui gli chef provengono.

Pistoia è la Capitale Italiana della Cultura designata per il 2017

Città di origine romana, cinta a nord dalle montagne e incastonata nel verde dei suoi vivai, è stata premiata con l’autorevole riconoscimento non solo per la ricchezza del suo patrimonio artistico e architettonico, ma anche per l’impegno con cui l’amministrazione cittadina promuove e sostiene progetti e iniziative che ne valorizzano l’identità e le tradizioni. L’aspra Pistoia – come la definisce D’Annunzio – ha accolto con responsabilità la nomina: il suo programma consiste nel proporsi come modello di città media europea, che promuove la cultura e il sapere come strumenti di coesione sociale e leve per la crescita, che investe su un’economia verde e su uno stile di vita ecosostenibile, che riconverte il patrimonio pubblico e privato attraverso sistemi di riqualificazione urbana.

Piccolo gioiello conosciuto da pochi estimatori, da sempre crocevia di incontri e scambi, la città è oggi pronta per farsi scoprire dai visitatori di tutto il mondo. Con la convinzione, tuttavia, che in quest’anno importante, durante il quale sarà sotto i riflettori, non dovrà presentarsi diversa da com’è, ma piuttosto impegnarsi a mettere in luce le caratteristiche e le peculiarità che la rendono preziosa. L’amministrazione ha scelto di non puntare sulla spettacolarizzazione con grandi eventi effimeri, ma ha ideato strategie a lungo raggio per uno sviluppo coerente e reale della città e del suo territorio, oltre il 2017.

«Il Comune di Pistoia investe ordinariamente in politiche culturali più del doppio della media nazionale» dichiara il sindaco Samuele Bertinelli «Siamo convinti infatti che il sapere e la cultura siano i primi diritti di cittadinanza, lievito per la crescita e la formazione di cittadini liberi e consapevoli, di cittadini democratici. In questo senso la cultura rappresenta, in tutte le sue espressioni, la fonte ispiratrice di ogni nostra azione amministrativa».
Numerose le iniziative in programma, ideate in sinergia con il Comitato scientifico, composto da Giulia Cogoli, Virgilio Sieni e Carlo Sisi. Dall’arte alla musica, dall’antropologia al teatro, dall’animazione degli spazi urbani alle iniziative per i più piccoli e per la riscoperta del verde e del paesaggio, tutte le attività sono state pensate appositamente per condividere percorsi di riflessione con i cittadini e i visitatori e per dare vita a nuovi modelli di produzione culturale. Cuore del progetto di Pistoia 2017 è la rigenerazione urbana. Grande è l’impegno dell’amministrazione comunale nel favorire un uso più sostenibile del suolo, risorsa fondamentale sia dal punto di vista della biodiversità che della memoria dei luoghi e dell’originalità dei paesaggi, eredità preziosa da trasmettere integra e viva alle nuove generazioni. Pochi centri in Italia possono vantare, come Pistoia, l’esistenza di aree agricole ai margini della città storica: questo è uno dei principali valori da preservare. Solo negli ultimi tre anni sono stati recuperati 40.719 mq di territorio agricolo e 11.330 mq a verde privato, con un totale di oltre cinque ettari (51.509 mq) di terreno sottratti alla cementificazione.

Particolare attenzione è riservata naturalmente alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico: dopo il restauro di edifici e monumenti, sono in cantiere lavori per restituire all’uso pubblico le chiese di San Pier Maggiore, San Salvatore, San Jacopo in Castellare, quest’ultima destinata alla funzione di nuovo spazio culturale cittadino. Progetto cardine della riqualificazione cittadina è il recupero dell’area dell’antico Ospedale del Ceppo, in pieno centro storico, che sarà trasformato in un quartiere di elevata qualità ambientale, urbanistica e architettonica, completamente pedonale e immerso nel verde.

L’arte è una delle direttrici principali del programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura.

Come nel Rinascimento, anche in epoca contemporanea Pistoia continua ad attrarre artisti, in un proficuo scambio con il mondo internazionale dell’arte. Ne è esempio la Collezione Gori alla Fattoria di Celle, laboratorio creativo di arte ambientale nel quale hanno lasciato un segno, tra gli altri, Alberto Burri, Daniel Buren, Jean-Michel Folon, Anselm Kiefer, Robert Morris, Claudio Parmiggiani, Sol Lewitt. Una delle sedi più importanti della città, Palazzo Fabroni – vero e proprio Museo del Novecento e del Contemporaneo – ospiterà, tra le altre, le mostre: “Prêt-à-porter” del pittore Giovanni Frangi, a cura di Giovanni Agosti (5 febbraio-2 aprile) e “Marino Marini. Passioni visive”, curata da Flavio Fergonzi e Barbara Cinelli (16 settembre 2017-7 gennaio 2018). La particolarità della prima è che gli ambienti espositivi del palazzo hanno implicitamente fornito il ritmo e il senso della mostra; la seconda indagherà l’officina di invenzioni plastiche del Marini, ponendole in relazione diretta con i grandi modelli della scultura del Novecento e con alcuni esempi dei secoli passati. Un convegno internazionale dedicato al maestro Michelucci – che fra gli altri suoi lavori progettò la stazione di Firenze – si terrà il giorno dell’inaugurazione della mostra e sarà seguito, nel corso dei mesi, da workshop e varie iniziative. Una mostra e un convegno approfondiranno la figura di Ippolito Desideri, in memoria del terzo centenario del suo arrivo a Lhasa. Giunto in Tibet come missionario, si immerse nella cultura locale a tal punto che l’attuale Dalai Lama lo considera un precursore del dialogo interreligioso in un’epoca in cui il concetto neppure esisteva.

La vastità del patrimonio culturale locale è rispecchiata anche dalla ricca offerta del sistema museale cittadino.

In particolare, il Museo Civico, che raccoglie le più significative testimonianze dell’arte a Pistoia dal XIII al XX secolo e che ospiterà dal 28 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018 una mostra intorno all’opera La presentazione di Gesù al Tempio del pittore settecentesco fiorentino Anton Domenico Gabbiani; il Museo della Sanità Pistoiese, che sorge nella parte storico-monumentale del Ceppo e raccoglie una ricca collezione di ferri chirurgici appartenuti alla Scuola Medica Pistoiese e che sarà ampliato nel corso dell’anno; Palazzo Fabroni, con la sua collezione permanente, che nel 2017 ingrandirà ulteriormente i propri spazi. Colonne portanti della vita culturale cittadina, che nell’anno della nomina saranno ancora più dinamiche nel proporre attività, sono le biblioteche San Giorgio e Forteguerriana. La prima – una costruzione post-industriale vestita da opere d’arte contemporanea tra cui quella site-specific Il grande carico di Anselm Kiefer – è anche polo di innovazione. In collaborazione con l’Ambasciata USA in Italia è stato realizzato YouLab Pistoia, centro digitale dedicato soprattutto ai giovani, che hanno a disposizione un’ampia strumentazione audio-video e informatica per migliorare le proprie competenze digitali e condividere la realizzazione di vari progetti. Tra le iniziative proposte (oltre mille) per il 2017: il Festival del giallo (febbraio), il convegno sulle Human Libraries (ottobre) e il Forum del Libro (novembre). La Forteguerriana è una delle più antiche e prestigiose biblioteche del nostro Paese, che custodisce un patrimonio archivistico e librario di grande pregio, costituito da circa 220.000 libri. Nel 2017 presenterà “La primavera del libro francese” (marzo), il convegno “Cultura e biblioteche” (settembre) e la mostra “La città che scrive” (14 ottobre-17 dicembre, a cura di Giovanni Capecchi e Giovanna Frosini), per uno sguardo sulle principali esperienze di scrittura nate a Pistoia o a essa legate, dal Medioevo con Cino da Pistoia alla contemporaneità di Tiziano Terzani e Francesco Guccini. Manoscritti, pergamene e testi a stampa saranno protagonisti del percorso espositivo “L’archivio e la città. Tesori dell’Archivio Capitolare di Pistoia”, a cura di Sonia Chiodo, Giovanna Frosini e Stefano Zamponi (Battistero di San Giovanni in Corte, 23 settembre-10 dicembre), che accoglierà i testi più diversi: registri medievali, codici manoscritti dei canonici, una raccolta di testi musicali che vanno dal XVI al XX secolo e documenti pontifici.

Anche i festival legheranno la loro programmazione al tema della Capitale della Cultura.

Dal 6 al 9 aprile si terrà la quinta edizione di Leggere la città, evento annuale dedicato alla città e alle città. Alle piccole e medie città d’Europa, nelle quali si manifestano i processi più significativi della contemporaneità. L’edizione 2017 sarà aperta da una lezione dell’antropologo Marc Augé e sarà dedicata al tema “Cultura è comunità”. Il filo rosso dell’ottava edizione del festival di antropologia del contemporaneo Pistoia – Dialoghi sull’uomo, in programma dal 26 al 28 maggio, sarà invece “La cultura ci rende umani. Movimenti, diversità e scambi”. Ideato e diretto da Giulia Cogoli, proporrà come sempre incontri, letture e conferenze per un pubblico intergenerazionale, interessato all’approfondimento e alla ricerca di nuovi strumenti e stimoli per comprendere la realtà di oggi. La trentottesima edizione di Pistoia Blues, uno dei più longevi festival musicali italiani, attesa a giugno e luglio, amplierà nel corso dell’anno il suo cartellone per la Capitale della Cultura. Un appuntamento eccezionale sarà quello del 23 febbraio al Teatro Manzoni con il concerto in anteprima nazionale di John Mayall, uno dei padri del blues europeo. Seguiranno altri eventi in attesa della manifestazione estiva, il cui programma sarà declinato in cinque filoni: contemporaneità e contaminazione; i legami con la tradizione; le esclusive; le nuove generazioni; la didattica. La musica sarà protagonista di quest’anno speciale in più occasioni.

Anche il teatro avrà un ruolo importante nell’anno di Pistoia Capitale.

L’Associazione Teatrale Pistoiese, da due anni Centro di Produzione riconosciuto dal MiBACT, animerà la città con vari progetti, tra cui: Pistoia Teatro Festival (19-25 giugno) con ospiti di fama internazionale, come il coreografo Virgilio Sieni con un progetto ispirato alle opere di misericordia illustrate nel Fregio Robbiano o il regista Federico Tiezzi con il suo nuovo lavoro da Schnitzler; Progetto T, dedicato alla ferrovia Porrettana, coinvolge il gruppo teatrale Gli Omini, che a dicembre realizzerà un vagone-teatro adattato a spazio scenico: da Pistoia “città dei treni” potrà partire quindi l’idea di un teatro viaggiante. Il cartellone del Teatro Manzoni proporrà la migliore drammaturgia classica riletta alla luce della contemporaneità, come lo spettacolo Odissea A/R di Emma Dante. Una realtà pistoiese di respiro internazionale è il Funaro, che coniuga il capillare lavoro sul territorio cittadino alle migliori esperienze internazionali dello spettacolo dal vivo. Negli anni ha coinvolto artisti del calibro di Pina Bausch, Sonia Bergamasco, Alessandro Bergonzoni, Peter Brook e Natasha Parry, Dario Fo, Vittorio Gassman, Fabrizio Gifuni. Tra i progetti del 2017, il ritorno in residenza di Daniel Pennac per lo sviluppo di Un amore esemplare; in prima assoluta per l’Italia Terre Noire, dal testo di Stefano Massini, per la regia di Irina Brook; A Fury Tale di Cristiana Morganti, volto noto del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.

Pistoia, riconosciuta dall’Unicef “città amica delle bambine e dei bambini”, rivolge da sempre grande attenzione al diritto all’educazione dei più piccoli, visti non come cittadini di domani, ma come cittadini di oggi. Forte è il ruolo dei Servizi Educativi, eccellenza italiana nel settore della pedagogia, nel programma di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, con progetti di inclusione sociale per promuovere la partecipazione dei genitori e dell’intera comunità al progetto educativo rivolto ai più piccoli, perché la città, in tutte le sue espressioni, sia davvero a misura di bambino.

Per tutto il 2017, inoltre, la città sarà animata da fiere e rassegne dedicate all’antiquariato, all’enogastronomia e alla valorizzazione dei sapori e prodotti locali e accoglierà nel suo calendario anche gli appuntamenti culturali dei comuni della provincia. Al di fuori delle tre cerchie murarie, il territorio offre allo sguardo magnifici scenari: dalle montagne degli Appennini con le stazioni sciistiche, la riserva naturale dell’Acquerino, l’osservatorio astronomico di San Marcello e i percorsi immersi nel verde, alle colline del Montalbano, con i loro pregiati prodotti tipici, fino alla straordinaria riserva naturale del Padule di Fucecchio; dal sistema termale e alberghiero di Montecatini e della Valdinievole, fino alla casa di Pinocchio a Collodi. ( C.S. Pistoia17.it)

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Scegli l’eleganza e gli ambienti accoglienti del Ristorante La Veranda di Pistoia per il tuo Pranzo di Natale e per il tuo cenone di S.Silvestro. Queste le due varianti di menù che il nostro chef ha pensato per voi.

IL PRANZO DI NATALE

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MENU TRADIZIONALE

  • Flan di cavolo viola in crosta di semi di chia su crema di topinambur
  • Tartare di manzo alla marinara
  • Ravioli di castagne e salsiccia con burro alla maggiorana
  • Risotto al forno con zucca e amaretto
  • Arrosto di faraona allo zenzero con patate rosse
  • Pudding  di frutta secca con ganache al cioccolato fondente

MENU VEGETARIANO

  • Flan di cavolo viola in crosta di semi di chia su crema di topinambur
  • Caviale di zucchine, noci e ricotta salata
  • Ravioli di castagne con burro alla maggiorana
  • Risotto al forno con zucca e amaretto
  • Fagottini di ricotta ed erba cipollina su vellutata di pastinaca e curry madras
  • Pudding  di frutta secca con ganache al cioccolato fondente

Prezzo: 45 euro per persona
Bambini: fino a 3 anni gratuiti; da 4 a 7 anni sconto del 50%; da 8 a 12 anni sconto del 25%
Bevande incluse:  ½ lt d’acqua, 1 calice di Prosecco e n 2 calici di Vino a persona, caffè


 

CAPODANNO

Per cominciare il nuovo anno alla grande scegli il Ristorante La Veranda di Pistoia

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MENU’ TRADIZIONALE
Antipasto
Flan al Topinambur e Cernia su Vellutata di Daikon e Curry
Primi
Risotto con Champagne e Scampi al profumo d’Arancia
Raviolo ripieno di Pesce al Burro di Cocco
Secondo
Zuppetta di Pesce in Crosta Integrale al Pepe Rosa e Coriandolo
 
Dessert
Millefoglie ai frutti di bosco rivisitata
 
MENU VEGETARIANO
Antipasto
Sformatino Arlecchino su Crema di Topinambur e Curcuma
Primi
Raviolo ripieno di Radicchio su Vellutata di Porri
Gnocchetti alla Curcuma in Crema di Burro alle Erbette con Verdure Julienne
Secondo
Caviale di Zucchine con Ricotta di Pecora, Mandorle Caramellate ed Erba Cipollina
Dessert
Millefoglie ai frutti di bosco rivisitata

Dalle 20:30  Aperitivo di benvenuto nel salotto della Villa
Dalle 21:00 Cenone di San Silvestro
La cena sarà animata da musica acoustic live

Alle 00:00 Brindisi di Mezzanotte e lancio delle LANTERNE VOLANTI
Musica da ballo e dj set con Blind Mojo Dave

Prezzo: 75 euro per persona (bevande incluse)
Tariffa Menu speciale Bambini (fino a  12 anni): 40 euro a bambino (aperitivo + 4 portate, bevande incluse)

Per Informazioni e Prenotazioni 0573 480042

 

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L’appuntamento è per il 19 Novembre 2016 alle ore 11:30 nelle sale di Villa Giorgia
L’evento inizierà con la messa a confronto del graficismo di Massimo Biagi (Miradario) e i lavori fotografici di Luigi Marchioni.

Luigi Marchioni attualmente impegnato in progetti di ricerca artistica sulla fotografia sperimentale e sulla parola poetica. Collabora con le pagine fiorentine del Corriere della Sera. Nel 2012 ha assunto la qualifica di Direttore Responsabile per il periodico di cultura Civico. Vincitore nel 2001 del Premio Selezione Giovani Poeti Contemporanei e pubblicazione della silloge Con ali di Icaro. Nel 2007 allestimento della mostra fotografica personale Settignano, un luogo fuori dal tempo.
Una delle sue frasi ispiratrici:
“Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.
Bisogna capire cosa c’è dietro i fatti per poterli rappresentare. La fotografia – clic! – quella la sanno fare tutti.”
Tiziano Terzani

Subito dopo il pubblico sarà invitato a seguire il percorso della mostra fino alla sala del Ristorante La Veranda dove si concentreranno la maggior parte delle fotografie e dove il duo NOW! si esibirà in un pezzo di musica sperimentale ispirata proprio alle opere esposte.
Seguirà un aperitivo offerto da Villa Giorgia a tutti i partecipanti.

Successo per la seconda edizione del Villa Giorgia Wedding Open Day di Domenica 6 Novembre. Nei locali di Villa Giorgia tante aziende pistoiesi hanno dato bella mostra di sè coinvolgendo le numerose “coppie” intervenute

Foto di Lorenzo Marraccini (Marraccini Fotografo)